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Le farfalle e la fiamma
Si riunirono una notte le farfalle in festa Desideravano conoscere la verità sulla luce della candela, Decisero che una doveva andare Del bagliore inafferrabile, le notizie doveva portare. Una farfalla, distante volò via Non andò più vicino, ma tornò La guida delle farfalle proferì: Un’altra farfalla più entusiasta, sorvolò l’aura della fiamma, la candela era annientatrice, lei era sbalordita. “O mia cara,” disse la guida, “tu non porti i segni Un’altra farfalla, ma ebbra, prese il volo inebriata. Si unirono lei e il fuoco La fiamma inghiottì le sue ali, il corpo e la testa, E quando la guida delle farfalle vide la fiamma improvvisa, e la farfalla dalla forma persa nei raggi ardenti, disse: “Ella sa, ella conosce la verità che cerchiamo. Colei che è distaccata e annientata Finché non si libera della carne e dell’anima Se rimane una parte, un solo capello Non è ammesso il Sè delle creature, qui. |